ASSUNZIONI DECRETO TRASPARENZA

Ritorna a Articoli e Notizie

Assunzioni Decreto Trasparenza

Il D.Lgs. n.104 del 27/06/2022 che ha recepito la Direttiva UE Trasparenza 2019/1152, modifica la disciplina vigente (art. 1 del D.Lgs. 152/1997).

Il D.Lgs. 104/2022 è entrato in vigore dal 13/08/2022: prevede l’obbligo per il datore di lavoro di informare dettagliatamente i propri lavoratori in merito a tutti gli aspetti del rapporto di lavoro e alla normativa prevista dal Contratto collettivo nazionale/territoriale/aziendale applicato.

Tale obbligo informativo verrà assolto con la consegna al dipendete della documentazione obbligatoria entro termini perentori (7 giorni per la maggioranza delle informazioni) pena sanzioni pecuniarie da € 250.00 a € 1500.00

Le informazioni da fornire al lavoratore sono molteplici:

1) informazioni tipiche del rapporto di lavoro, come il nome del datore di lavoro, la sede di lavoro, la data di inizio e fine rapporto (se a termine), il periodo di prova (se previsto), la tipologia contrattuale, l’inquadramento (categoria, livello e qualifica o, in alternativa, la descrizione sommaria del lavoro da svolgere), l’orario di lavoro

2) informazioni contrattuali specifiche come la durata delle ferie e degli eventuali congedi retribuiti ai quali ha diritto il lavoratore, il diritto a ricevere la formazione erogata dal datore di lavoro (se prevista), la programmazione dell’orario normale di lavoro, le condizioni relative al lavoro straordinario e alla sua retribuzione, la durata del preavviso e la relativa procedura in caso di licenziamento o dimissioni, gli enti e gli istituti che ricevono i contributi previdenziali e assicurativi, il contratto collettivo nazionale applicato, con l’indicazione delle parti che lo hanno sottoscritto e gli eventuali contratti collettivi di secondo livello (territoriali e/o aziendali) applicati al rapporto di lavoro.

I nuovi obblighi informativi a carico del datore di lavoro si applicano:

  1. a) tutti i contratti di lavoro subordinato, a prescindere dalla durata e dal regime orario (tempo determinato e indeterminato, pieno, part time o intermittente), nonché ai rapporti stipulati nell’ambito della somministrazione di personale
  2. b) ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, quelli di prestazione occasionale, e forme speciali come i contratti dei lavoratori marittimi, della pesca e dei lavoratori domestici.

Sono invece esclusi i rapporti autonomi e i contratti di lavoro autonomo sportivo (purché non integranti rapporti di collaborazione coordinata e continuativa), quelli di durata molto breve (pari o inferiore a una media di tre ore a settimana in quattro settimane consecutive), i rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, il lavoro nell’impresa familiare e alcune forme speciali di lavoro pubblico.

I nuovi obblighi devono essere assolti per iscritto nel contratto di lavoro oppure con la comunicazione d’instaurazione del rapporto e pertanto trovano applicazione nei confronti dei nuovi assunti ma anche, se richiesto dal lavoratore, in riferimento ai rapporti già in corso al 01/08/2022.

Le nuove informazioni devono essere fornite al dipendente entro 7 giorni dall’inizio della prestazione lavorativa (o entro 30 giorni per alcuni specifici dati) oppure entro il 1° giorno di decorrenza di variazioni contrattuali intervenute in corso di rapporto.

Per i rapporti di lavoro già in corso al 01/08/2022 le informazioni devono essere comunicate entro 60 giorni dalla richiesta scritta del lavoratore.

Lascia un commento