DECRETO RISTORI BIS

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Decreto Ristori Bis

Le principali novità:

Dopo l?ulteriore stretta per contenere l?aumento dei contagi Coronavirus, con la suddivisio del territorio nazionale in tre fasce in base alla
diffusione del virus (gialla, arancione e rossa), il governo in un Consiglio dei ministri che si ? svolto nella notte tra venerd? 6 e sabato
7 novembre ha approvato il Decreto Ristori-bis, che contiene nuovi interventi a sostegno delle attivit? interessate dalle misure
restrittive.

 
 CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO:
 
? previsto un ampliamento delle categorie di attivit? beneficiarie del contributo a fondo perduto previsto dal precedente decreto Ristori, allo stato attuale all?esame del Senato. Per alcuni operatori gi? beneficiari del contributo che registrano ulteriori restrizioni delle loro attivit? alla luce delle nuove misure restrittive nelle zone arancioni e rosse, il contributo ? aumentato di un ulteriore 50 per cento.

? previsto un nuovo contributo a fondo perduto per specifiche imprese che operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravit?.

Il contributo sar? erogato seguendo la stessa procedura gi? utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto ?Rilancio? e per quelli introdotti con il precedente decreto Ristori. L’importo del beneficio varier? in funzione del settore di attivit? dell’esercizio.
 
CONTRIBUTO RADDOPPIATO PER 57 NUOVI CODICI ATECO: 
 
Si prevede un contributo raddoppiato rispetto all’estate per 57 nuove categorie di attivit? che dovranno chiudere perch? operano nelle ?zone rosse?. Il ristoro passa dal 150% al 200% per bar, pasticcerie e gelaterie che si trovino in zone rosse o arancioni.

La nuova lista di codici Ateco allegata al provvedimento include i negozi (dall’abbigliamento agli elettrodomestici fino ai sexy shop), gli ambulanti (visto che anche i mercati sono chiusi), gli estetisti e gli altri servizi alla persona, compresi chi fa piercing e tatuaggi. Nella lista anche i servizi per gli animali (canili, dogsitter, toelettatura) e le agenzie matrimoniali.
 
CONTRIBUTO TRA IL 100% E IL 200% PER 19 NUOVI CODICI ATECO:
  
Altre 19 categorie sono ammesse ai contributi a fondo perduto tra il 100% e il 200% previsti dal decreto Ristori 1: lo prevede la bozza della tabella dei codici Ateco aggiornata, che sar? allegata al decreto Ristori bis.

Compaiono molte delle categorie che avevano lamentato l’esclusione in questi giorni: avranno contributi al 100% i bus turistici e anche i trasporti lagunari, i fotoreporter, chi fa corsi di danza, le lavanderie industriali, i negozi di bomboniere i traduttori e anche i produttori di fuochi d?artificio. Al 200% arriveranno invece guide alpine, musei, biblioteche, monumenti e anche orti botanici e zoo. Incluse anche la ristorazione senza somministrazione, come rosticcerie e pizzerie al taglio, e gli internet point, che avranno un ristoro al 50% di quanto gi? avuto in estate.
 
 CONTRIBUTI CENTRI COMMERCIALI E INDUSTRIE ALIMENTARI:
 
Viene costituito un fondo per ristorare con un contributo a fondo perduto le perdite subite dalle attivit? economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari.

In base alla bozza del provvedimento il fondo, alimentato al momento con 200 milioni, servir? per riconoscere nel 2021 contributi a fondo perduto alle attivit? nei centri commerciali e agli operatori delle attivit? manufatturiere e industrie della filiera alimentare, interessati dalle nuove misure restrittive dell’ultimo Dpcm. Il contributo sar? del 30% o di quanto gi? avuto in estate o di quanto gi? avuto con il Ristori 1, a seconda dei codici Ateco.
 
RINVIO DEL SECONDO ACCONTO IRES E IRAP PER I SOGGETTI A CUI SI APPLICANO GLI ISA:
 
Nei confronti dei soggetti che esercitano attivit? economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilit? fiscale e che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravit? e da un livello di rischio alto, viene disposta la proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell’acconto di Ires e Irap.
 
CANCELLAZIONE DELLA SECONDA RATA DELL’IMU:
  
 Si prevede la cancellazione della seconda rata dell’Imu per le imprese che svolgono le attivit? che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di massima gravit? e da un livello di rischio alto individuate in base all’ultimo Dpcm, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attivit?.
 
SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI:
 
 Per i soggetti che esercitano attivit? economiche sospese ? prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti Iva per il mese di novembre.

Sono sospesi i versamenti di Iva e ritenute per le attivit? sospese in tutta Italia dal nuovo Dpcm e per chi dovr? chiudere nelle zone rosse. I versamenti andranno saldati entro il 16 marzo in una unica soluzione o in 4 rate mensili a partire da quella data.
 
  CONTRIBUTI PREVIDENZIALI SOSPESI:
 
 Per le attivit? previste dal decreto-legge Ristori che operano nelle zone gialle vengono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre. Per quelle delle zone arancioni e rosse la sospensione ? riconosciuta per i mesi di novembre e dicembre. I pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi saranno effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un?unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021.
Tale sospensione non opera relativamente ai premi per l?assicurazione obbligatoria Inail
 
 BONUS AFFITTI:
 
Per le imprese che svolgono le attivit? che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravit? e da un livello di rischio alto individuate in base al Dpcm del 3 novembre viene esteso quanto previsto dal primo decreto Ristori, prevedendo un credito d’imposta cedibile al proprietario dell’immobile locato pari al 60% dell’affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.
 
SOSTEGNO AL TERZO SETTORE:
 
 Con un fondo straordinario viene previsto un sostegno in favore dei soggetti attivi nel terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazione di promozione sociale e organizzazioni non lucrative di utilit? sociale, che non rientrano fra i beneficiari del contributo a fondo perduto.
  
BONUS BABY SITTER – CONGEDO STRAORDINARIO:
  
 Nelle Regioni rosse viene istituito, in caso di sospensione delle attivit? scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado, un bonus baby-sitter da 1.000 euro ovvero, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalit? agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un?indennit? pari al 50% della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.